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Calendario

Le date calde sul calendario

La fiamma sulle notti attorno alle feste e il cerchio rosso sui giorni di festa: due segni, due fatti diversi. Dove si accendono e perché non cadono sullo stesso giorno.

Sul calendario, alcune notti portano una piccola fiamma accanto al numero del giorno. Sono le notti attorno alle feste: la vigilia di Natale, la notte di Capodanno, quella di Ferragosto, il sabato di Pasqua, la sera prima del 25 aprile o del 2 giugno.

Servono a una cosa sola: accorgersene per tempo. A dieci mesi di distanza nessuno ricorda che Pasqua cade il 28 marzo, o che il 2 giugno capita di mercoledì e ci si attacca un ponte.

Due segni, due fatti diversi

il segnocosa dice
numero cerchiato di rossoè un giorno di festa nazionale
fiamma accanto al numeroè una notte che si vende attorno a una festa

Non cadono sullo stesso giorno, e non è un errore. Il cerchio è sul 25 dicembre, la fiamma sul 24: a vendersi è la notte prima, perché chi dorme la vigilia lo fa per essere lì a Natale. Il cerchio rosso è lo stesso segno che usa il multicalendario di Airbnb, e serve a leggere i due calendari affiancati senza doverli tradurre.

Dove si accendono e si spengono

In Le case, nell'area riservata, sulla scheda della casa scelta in cima alla pagina: l'interruttore Segna le date calde.

Vale per casa, non per la pagina: puoi lasciarle accese su una struttura e spegnerle su un'altra. E vale su tutti i tuoi dispositivi — quello che spegni dal computer resta spento anche sul telefono.

Il prezzo lo decidi tu. Fino al settembre 2026 il calendario proponeva anche un prezzo per ogni notte libera. È stato tolto: poggiava sulle prenotazioni già registrate, e quando il loro importo manca — capita spesso con gli export di Airbnb — i numeri che ne uscivano non stavano in piedi. Meglio nessun prezzo che un prezzo sbagliato. Per ragionare su una tariffa c'è il Calcolatore Tariffa, dove i numeri li metti tu e il conto è verificabile riga per riga.

Quali notti sono calde

Capodanno e la notte del 30 dicembre, la vigilia di Natale, Natale e Santo Stefano, la sera prima dell'Immacolata, la notte di Ferragosto e il 15, il sabato e la domenica di Pasqua, la sera prima del 25 aprile, del Primo maggio, del 2 giugno, di Ognissanti e dell'Epifania.

Sono feste nazionali, uguali per tutti. Sagra, patrono, fiera e concerto li conosce solo chi sta sul posto, e nel tuo comune possono valere più di Pasqua: quelli restano una cosa che sai tu, e nessuna tabella può indovinarli.

Domande frequenti

È una notte attorno a una festa: la vigilia di Natale, la notte di Capodanno, quella di Ferragosto, il sabato di Pasqua e le altre. Sono le notti che si prenotano per prime, e servono a decidere con anticipo cosa chiedere sui portali.

Perché a vendersi è la notte prima della festa: chi dorme la vigilia lo fa per esserci il giorno di Natale. Il cerchio rosso invece segna il giorno di festa, il 25, ed è per questo che i due segni spesso non cadono insieme.

In Area riservata → Le case, sulla scheda della casa: l'interruttore «Segna le date calde». Vale per casa, quindi puoi tenerle su una struttura e spegnerle su un'altra, e vale su tutti i tuoi dispositivi.

No. Fino al settembre 2026 il calendario proponeva un prezzo per ogni notte libera: è stato tolto perché sui dati veri dava numeri che non stavano in piedi. Oggi il calendario segnala la notte e il prezzo lo decidi tu, eventualmente aiutandoti con il Calcolatore Tariffa.

Quelle non le conosce nessuna tabella e da voi valgono spesso più di Pasqua: la fiamma copre soltanto le feste nazionali. Le date locali restano una cosa che sai tu.

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