Analytics
Leggere i tuoi numeri
Ricavi lordi e netti, margine, ADR, occupazione, RevPAR, cancellazioni: cosa vuol dire ciascuno e cosa ti sta dicendo davvero.
Scelto un mese — o l'anno intero dal selettore — la dashboard mostra un blocco di numeri. Ognuno risponde a una domanda diversa, e presi insieme raccontano molto più che presi da soli.
Tutte le case, o una sola
Accanto al mese c'è il filtro Proprietà (compare se ne hai più di una). Governa tutta la pagina: i numeri grandi, il grafico, la ripartizione per piattaforma e l'elenco delle prenotazioni dirette.
Con Tutte le proprietà i ricavi, le notti e il prezzo medio si sommano fra le case. Occupazione e RevPAR invece si vedono solo scegliendo una casa, insieme al grafico dell'occupazione mese per mese: dividono per le notti disponibili, e sommati fra più case darebbero una media che non descrive nessuna — una casa piena e una vuota farebbero 50%.
I tre grandi
Si leggono da sinistra a destra, come una cascata.
Ricavi lordi — quello che gli ospiti hanno pagato.
Ricavi netti — quello che ti è rimasto: tolti commissione, IVA sulla commissione e ritenuta della cedolare che le piattaforme trattengono per conto tuo.
La distanza fra i due è il costo reale dei tuoi canali. È il numero che quasi nessun host ha davanti agli occhi, e di solito è più grande di quanto si ricordi.
Margine — quello che resta dei ricavi netti tolto quanto è costata la casa nel periodo: le pulizie segnate come fatte, servizi extra compresi, alle stesse cifre della tab Compensi di Gestione Pulizie; e le utenze al mese che hai indicato nella scheda della casa, contate una volta per mese (dodici volte guardando l'anno). Sotto il numero trovi le due voci, così il conto si rifà a mente.
Quando al margine manca un pezzo
Una pulizia prende il suo compenso quando viene segnata come fatta, dalla tariffa che la casa ha in quel momento: se la tariffa non c'è, la pulizia resta senza. Lo stesso vale per le utenze non indicate. In quei casi il margine non le toglie — non inventa una cifra — e sotto il numero una riga dice cosa manca. Si compila tutto nella scheda della casa, in Proprietà.
Nel mese in corso contano solo le pulizie già segnate come fatte: il margine si assesta man mano che il mese va avanti.
Gli altri cinque
Notti prenotate — quante notti hai effettivamente venduto nel periodo.
ADR (Average Daily Rate) — il prezzo medio di una notte venduta. Risponde a "quanto vendo cara una notte".
Occupazione — la percentuale di notti disponibili che hai riempito. Risponde a "quanto è piena la casa".
RevPAR (Revenue Per Available Room) — il ricavo medio per notte disponibile, non venduta. Cioè ADR e occupazione in un numero solo.
ADR e RevPAR insieme dicono la cosa interessante
L'ADR guarda solo le notti vendute; il RevPAR spalma lo stesso ricavo anche sulle notti vuote. ADR alto e RevPAR basso significa che vendi caro ma vendi poco: il prezzo sta tenendo lontani gli ospiti. ADR basso e RevPAR vicino significa che sei pieno, e forse stai lasciando margine sul tavolo. Il RevPAR è il numero da tenere d'occhio nel tempo.
Cancellazioni — la quota di prenotazioni annullate. Qui, a differenza degli altri, scendere è buono, e la freccia lo tiene in conto.
Le frecce accanto ai numeri
Ogni metrica porta il confronto con il periodo immediatamente precedente: il mese prima se stai guardando un mese, l'anno prima se stai guardando un anno.
Non è il confronto anno su anno sullo stesso mese. È voluto: la domanda quotidiana di un host è "come sto andando adesso rispetto a prima", ed è quella a cui questo confronto risponde.
Occupazione e cancellazioni, che sono già percentuali, variano in punti percentuali; le altre in percentuale.
L'andamento nel tempo
Il grafico mostra la serie mensile divisa per piattaforma: serve a leggere la stagionalità e a vedere se il mix dei canali si sta spostando.
È il posto in cui si nota, mese dopo mese, se il lavoro sulle prenotazioni dirette sta funzionando.
La ripartizione per piattaforma
In fondo alla pagina, gli stessi numeri divisi per canale. È il posto dove si vede una cosa che a occhio sfugge: due piattaforme che ti portano lo stesso lordo non ti lasciano lo stesso netto.
Di norma Booking costa più di Airbnb, fra commissione, costo di transazione e — se sei nel programma Genius — lo sconto sul prezzo. Qui lo vedi in euro sui tuoi numeri, non in percentuale su un esempio.
Domande frequenti
Il lordo è quello che ha pagato l'ospite. Il netto è quello che ti resta dopo commissione, IVA sulla commissione e ritenuta della cedolare. La distanza fra i due è il costo reale del canale.
Le pulizie segnate come fatte nel periodo, con i servizi extra, alle cifre della tab Compensi di Gestione Pulizie; e le utenze al mese che hai indicato nella scheda della casa, una volta per mese (dodici nella vista dell'anno). Se una pulizia non ha un compenso o una casa non ha le utenze, non vengono tolte, e sotto il margine una riga lo dice.
L'ADR è il prezzo medio delle notti che hai venduto. Il RevPAR spalma lo stesso ricavo su tutte le notti disponibili, anche quelle vuote. Un ADR alto con un RevPAR basso significa che vendi caro ma vendi poco.
Compaiono quando scegli una casa nel filtro Proprietà, accanto al mese. Con «Tutte le proprietà» non ci sono: dividono per le notti disponibili, e sommati fra più case darebbero una media — una casa piena e una vuota farebbero 50%, che non descrive nessuna delle due.
No, con il periodo immediatamente precedente: il mese prima se guardi un mese, l'anno prima se guardi un anno. È il confronto utile per capire come stai andando adesso.
Non ti torna qualcosa?
Scrivi cosa non funziona o cosa non è chiaro. Le segnalazioni vengono lette e spesso diventano una riga in più qui dentro.