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Gestione Pulizie

Il riepilogo mensile in PDF

Il resoconto del lavoro svolto in un mese, casa per casa: lo scarica chi pulisce per sé, e l'host per tutta la squadra. A cosa serve e come sono contati i mesi.

In Gestione Pulizie i conti del mese si leggono a schermo: quante pulizie sono state svolte, quanti servizi extra, quanto fa in tutto. Il PDF non aggiunge niente che non si veda già — è la stessa cosa in un foglio da consegnare.

Il posto è lo stesso per i due ruoli: il tab «Compensi» di Gestione Pulizie. I totali in cima, pulizia per pulizia sotto — una tabella per appartamento — e il PDF in mezzo. Il mese si sceglie con le frecce, le stesse del calendario, e si parte dal mese in corso.

Il collaboratore vede solo il proprio lavoro. L'host ha un selettore in più, «Tutti i collaboratori» oppure una persona sola, perché la domanda a fine mese è tanto "quanto ho fatto io" quanto "quanto si è lavorato in tutto". Per il collaboratore il mese scelto vale per tutta la pagina: passando al calendario ritrova lo stesso.

Serve a una cosa concreta: mettersi d'accordo sul compenso senza discutere a memoria. Alla fine del mese c'è un documento che dice quali case, quali giorni, quante pulizie.

Cosa c'è dentro

Vale per il documento e per la schermata dell'host: è lo stesso riepilogo.

  • Le pulizie completate, raggruppate per appartamento in ordine alfabetico.
  • Dentro ogni appartamento, le righe in ordine cronologico.
  • Per ogni riga: la data della pulizia, il momento in cui è stata spuntata e il compenso che le corrisponde.
  • Sotto ogni pulizia, rientrati, i servizi extra dichiarati: un lavaggio, del tempo in più. Ognuno col suo importo.
  • Il totale della casa sotto la sua tabella, e il totale del mese in alto.
  • Nella versione dell'host, se hai scelto «Tutti i collaboratori», una colonna in più con chi ha fatto ciascuna pulizia.

Nella versione dell'host, in fondo, c'è anche «Per collaboratore»: come il totale del mese si divide fra le persone che l'hanno lavorato. È la stessa sezione che il tab «Compensi» mostra a schermo, con gli stessi numeri.

Non ci sono prezzi delle notti, ricavi, né nomi di ospiti. L'unico denaro che compare è quello che riguarda il lavoro svolto: il compenso di chi ha pulito.

Due righe che sorprendono, nel riepilogo dell'host

«Non assegnata» — una pulizia spuntata che non era di nessuno. Le hai fatte tu, e sono lavoro svolto: escluderle falserebbe il totale del mese, che è il numero per cui il documento esiste. Filtrando su un collaboratore restano fuori.

«Collaboratore rimosso» — la pulizia era assegnata a qualcuno che nel frattempo è uscito dal team. Il lavoro resta contato, il nome non c'è più.

Vale la tariffa del giorno in cui il lavoro è stato fatto

Quando una pulizia viene segnata come fatta, la tariffa di quella casa si fissa su quella riga e non cambia più. Se ad ottobre alzi la tariffa, il documento di settembre continua a dire quello che diceva a settembre: un foglio già consegnato non si riscrive da solo.

Lo stesso vale per i servizi extra: nome e prezzo vengono copiati nel momento in cui il collaboratore li dichiara.

Se hai sbagliato a scrivere la tariffa

Correggerla non sistema le pulizie già spuntate, proprio perché quelle sono ferme al loro giorno. Per riallinearle: togli la spunta e rimettila. Riprendono la tariffa corrente.

Le pulizie di prima del 19 settembre 2026

Mostrano «—» al posto del compenso, e non è un errore: quando sono state fatte la tariffa non esisteva ancora. Inventarle un importo oggi vorrebbe dire scrivere una cifra che nessuno aveva concordato. Se ti servono valorizzate, togli e rimetti la spunta.

Come sono contati i mesi

Il criterio è il mese della pulizia, cioè del check-out. Non il mese in cui è stata spuntata.

Quindi una pulizia del 31 gennaio, spuntata il 2 febbraio perché ci si è dimenticati sul momento, finisce nel riepilogo di gennaio. È il criterio giusto: conta quando il lavoro andava fatto.

Un mese senza lavoro

Le frecce portano a qualunque mese, anche a uno in cui non risulta nulla di spuntato. Lì il tab lo dice, e il PDF non si scarica: un documento vuoto non serve a nessuno.

Il trattino al posto dell'orario

Il momento della spunta viene registrato dal 2 agosto 2026. Le pulizie completate prima di quella data compaiono comunque nel riepilogo, ma con un trattino al posto dell'orario: quel dato non esisteva e non è stato ricostruito a posteriori. Riempirlo con una data plausibile avrebbe significato mettere in un documento un'informazione inventata.

Perché lo storico deve restare permanente

Il riepilogo si costruisce sulle pulizie passate. Se le prenotazioni concluse venissero cancellate quando le piattaforme se le dimenticano — cosa che Airbnb fa regolarmente — il PDF di fine mese uscirebbe mezzo vuoto.

È il motivo per cui una prenotazione con check-out già passato non viene mai rimossa dalle letture automatiche: il criterio è la data, perché nessuno annulla un soggiorno già consumato. Vedi come funziona Gestione Pulizie.

Domande frequenti

Nessun nome di ospite, nessun prezzo di notte, nessun ricavo. L'unico denaro che compare è quello del lavoro svolto: il compenso di ogni pulizia, i servizi extra dichiarati e i totali.

Perché il momento della spunta viene registrato solo dal 2 agosto 2026 in poi. Le pulizie completate prima esistono e compaiono, ma quel dato non è stato ricostruito a posteriori: inventarlo sarebbe stato peggio che lasciarlo vuoto.

In quello del mese della pulizia, cioè del check-out. Conta quando il lavoro andava fatto, non quando è stato registrato.

Sì, e prima ancora lo leggi a schermo: in Gestione Pulizie c'è il tab «Compensi», subito dopo Calendario, che dice quanto è valso il mese senza che tu debba generare niente. Il PDF si scarica da lì, per tutta la squadra o per un collaboratore alla volta.

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