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Calendario

Come si legge il calendario

Il mese o la timeline, una barra per ogni periodo occupato, un colore per provenienza. Più il cerchio rosso sui giorni di festa e la fiamma sulle notti che si vendono attorno a una festa.

Il calendario si apre sul mese, una card per casa: le settimane in righe, e sopra i giorni una barra per ogni periodo occupato. La barra parte dal giorno di arrivo e finisce a metà del giorno di partenza: la notte della partenza è libera, e infatti in quel punto può iniziarne un'altra.

Una barra = un periodo occupato. Anche quando quelle stesse notti risultano occupate su tre portali diversi, il calendario disegna una barra sola. È la regola da cui discende tutto il resto di questa pagina.

Le due forme, e l'elenco sotto

Da computer, sotto i calendari, ci sono due schede: Mese e Timeline.

  • Mese è la forma di partenza, ed è quella che risponde alla domanda per cui apri la pagina — questo mese è pieno?. Con più case, i mesi si affiancano.
  • Timeline mette le case una sotto l'altra su una linea del tempo, i giorni in orizzontale: serve a confrontare due case allineate, giorno per giorno.

Sul telefono la scelta non c'è: resta il mese. Su uno schermo stretto la timeline mostrerebbe otto giorni per volta, e per sapere se agosto è pieno dovresti trascinare il dito per tutto il mese e ricostruirlo a memoria.

Sotto, in tutte e due le forme e su tutte le larghezze, c'è l'elenco in ordine di data: risponde a un'altra domanda ancora — cosa succede prima e cosa dopo, e in quali giorni c'è un cambio. Le regole di lettura sono identiche ovunque.

I colori

Ogni portale ha il suo colore, e c'è una legenda sopra la griglia — che dichiara solo i segni davvero presenti in quel mese. Le due voci che non vengono da nessun portale:

  • Diretta — una prenotazione che hai inserito tu.
  • Blocco — delle notti che hai chiuso tu. È l'unica barra tratteggiata: occupa le notti esattamente come una prenotazione, ma dentro non c'è nessun ospite. Vedi chiudere delle notti.

Il colore dice da dove arriva l'occupazione, non quanto vale.

Dentro ogni barra c'è scritto il nome della provenienza. Sempre lo stesso, su tutte: quante notti sono lo dice già la barra stessa, che è lunga esattamente quanto il soggiorno, con i numeri dei giorni nella riga sopra. L'unica eccezione sono i frammenti da mezza giornata, tagliati dal bordo della settimana: lì di un nome resterebbero due lettere, e restano senza scritta.

Il numero cerchiato di rosso, e il prezzo in fondo

Due segni non riguardano le prenotazioni, ma il calendario delle feste.

  • Il numero del giorno cerchiato di rosso è un giorno di festa: Natale, Capodanno, Ferragosto, Pasquetta e gli altri festivi nazionali. Non è qualcosa da fare — è un promemoria, ed è lo stesso segno che usa il multicalendario di Airbnb.
  • La fiamma accanto al numero è una notte che si vende attorno a una festa, e si accende dalla scheda della casa: vedi le date calde sul calendario.

I due segni non cadono sullo stesso giorno, ed è voluto: il cerchio è sul 25 dicembre, la fiamma sul 24 — è la notte prima che si vende a chi arriva per la festa.

Le giornate in tinta tenue

Se sulla casa hai impostato fino a quando accetti prenotazioni, i giorni oltre quel limite hanno un fondo leggermente più scuro. Non sono occupati e nessuno ci dorme: semplicemente non li stai vendendo, e infatti restano chiusi anche sui portali collegati. Per questo la tinta è piatta e non tratteggiata come un blocco — vedi aggiungere e configurare le tue case.

Le date bloccate sugli altri portali

È il lavoro che Consulrent fa per te. Una prenotazione che arriva su Airbnb — o una diretta che inserisci tu — viene comunicata a Booking e agli altri portali che hai collegato, perché quelle notti non vengano vendute due volte.

Non è scritto sulla griglia, e non per dimenticanza: succede per tutte le prenotazioni, quindi un segno su ogni barra non distinguerebbe niente. Tocca la barra e il riquadro ti dice, portale per portale, a che punto è:

  • «il portale l'ha ripresa nel proprio calendario» — il giro si è chiuso: lui ha letto e ha registrato la chiusura.
  • «ha letto il nostro calendario il …» — sappiamo con certezza che è passato a leggere, e quando.
  • «non ha ancora letto il nostro calendario» — le date sono pubblicate, ma quel portale non è ancora venuto a prenderle.

«Pubblicata» non vuol dire «bloccata sul portale». Consulrent mette le date a disposizione e registra quando il portale le legge; quanto ci mette a recepirle dipende da lui, e sono normalmente una-tre ore. Nessun collegamento fra calendari, di nessun software, è istantaneo.

Se quel riquadro non elenca nessun portale, quella casa non ha indirizzi in uscita collegati: le sue prenotazioni non chiudono le date da nessuna parte. Si sistema in Calendari e portali, sotto «Indirizzi in uscita».

L'avviso rosso: stesse notti su due portali

Due prenotazioni sulle stesse notti, sulla stessa casa, che il software non è riuscito a ricondurre l'una all'altra. Le barre restano entrambe, una sotto l'altra, con il bordo rosso: nessuna delle due è "quella sbagliata", e sceglierne una vorrebbe dire pretendere di sapere quale.

È raro, e ci sono due possibilità:

  • Un doppione non riconosciuto. Succede nei primi giorni dopo aver collegato un calendario nuovo, quando il portale non ha ancora letto il tuo indirizzo neanche una volta: in quel caso Consulrent non ha ancora modo di sapere che la seconda è l'eco della prima.
  • Una sovrapposizione vera. Due ospiti diversi sulle stesse notti.

Cosa fare, in ordine: apri le due barre, segnati le date, e controlla sull'extranet dei due portali. Se una delle due non risulta più, usa «Cancella questa prenotazione» dal suo riquadro. Se risultano entrambe, il problema è reale: chiudi tu le date sul portale su cui non vuoi ospitare, e sistema con l'ospite.

L'avviso non blocca niente e non modifica niente: ti dice solo dove guardare. Potresti avere una ragione per tenere entrambe — un cambio di stanza, una prenotazione che ne sostituisce un'altra — e non tocca a un software deciderlo al posto tuo.

Perché non coincide con Gestione Pulizie

I due strumenti rispondono a domande diverse, e devono farlo.

  • Calendario — «quali notti sono occupate». Ci sono dentro anche le chiusure che hai fatto tu sui portali, che non portano nessun ospite.
  • Gestione Pulizie — «che lavoro c'è». Solo i soggiorni che generano una pulizia: un periodo chiuso non ne genera nessuna, e in quell'elenco sarebbe una riga vuota.

Quindi il Calendario mostra più righe, e va bene così. Se invece ti manca una prenotazione in entrambi, il problema è a monte, nel collegamento: vedi ogni quanto si aggiorna il calendario.

Se una prenotazione non esiste sull'extranet

Capita: una prenotazione breve su un portale che nel pannello di quel portale non c'è. Di solito è un'occupazione tornata indietro dopo essere stata propagata — il caso tipico è una prenotazione cancellata che riappare pochi giorni dopo con date leggermente diverse.

Aprila, controlla le date sull'extranet, e se lì non risulta nulla usa «Cancella questa prenotazione». La cancellazione resta finché il portale continua a mandarti quelle date. Se smette e poi le rimanda, la barra torna con la scritta «Da verificare»: vedi qui sotto.

La barra «Da verificare»

Una barra con la scritta «Da verificare» e un punto di domanda è una voce che avevi eliminato e che il portale ti ha rimandato dopo averla tolta. Può essere due cose:

  • la voce di prima che torna, per esempio una chiusura che il portale rimette;
  • una prenotazione nuova sugli stessi giorni.

Da qui non si distinguono: Booking dà lo stesso codice a tutto ciò che comincia lo stesso giorno, quindi una prenotazione nuova del 7 novembre arriva con il codice della voce del 7 novembre che avevi eliminato. Per questo Consulrent te lo chiede, invece di decidere da solo.

Controlla le date sull'extranet, tocca la barra e rispondi:

  • «Sì, è una prenotazione» — resta come tutte le altre.
  • «No, non esiste» — sparisce, le notti tornano libere e se ne va anche l'eventuale pulizia.

Finché non rispondi, vale come una prenotazione vera: le date restano chiuse anche sulla casa collegata e la pulizia resta in programma. Se ti dimentichi di rispondere, il peggio è una notte chiusa qualche giorno in più, mai due ospiti sulla stessa notte.

Sulle prenotazioni Airbnb quel comando non c'è

E non è una dimenticanza: il calendario di Airbnb è una fotografia completa, quindi una prenotazione davvero annullata sparisce da sola alla lettura successiva, e una ancora viva tornerebbe comunque al giro dopo. Il comando c'è su tutte le altre — Booking, gli altri portali, le dirette e i blocchi.

Domande frequenti

Rispondono a due domande diverse. Il Calendario mostra tutte le notti occupate, comprese le date che hai chiuso tu sui portali. Gestione Pulizie mostra solo i soggiorni che generano una pulizia. È normale che i due elenchi non coincidano, e non è un errore di sincronizzazione.

Sì, una. Quando una prenotazione arriva su un portale, Consulrent chiude quelle date anche sugli altri, che le registrano e ce le raccontano indietro: è la stessa occupazione vista più volte, non due prenotazioni. Il calendario disegna una barra sola e ti dice nel dettaglio su quali portali è pubblicata.

Tocca la barra: il riquadro elenca i portali su cui quelle date sono pubblicate e dice, per ciascuno, se le ha già riprese nel proprio calendario, quando è passato a leggere l'ultima volta, oppure che non è ancora passato.

È un avviso, non un blocco. Apri le due prenotazioni, prendi le date e controllale sull'extranet dei due portali. Se una delle due non esiste più, usa «Cancella questa prenotazione». Se esistono entrambe, chiudi tu le date sul portale su cui non vuoi ospitare.

Sì, da computer: le due schede sotto i calendari sono «Mese» e «Timeline». Il mese è la forma di partenza perché risponde in un colpo alla domanda per cui si apre la pagina — questo mese è pieno? — mentre la timeline serve a confrontare due case allineate giorno per giorno. Sul telefono resta solo il mese.

Booking ti ha rimandato delle date che avevi eliminato dal calendario. Può essere la voce di prima che torna, oppure una prenotazione nuova sugli stessi giorni: Booking dà lo stesso codice a tutto ciò che comincia lo stesso giorno, e da qui non si distinguono. Controlla sull'extranet, tocca la barra e rispondi «Sì, è una prenotazione» o «No, non esiste». Finché non rispondi resta come prenotazione.

Tocca la barra. Si apre un riquadro con la casa, il portale, le date, il nome dell'ospite se l'hai inserito tu, e l'elenco dei portali su cui quelle date sono pubblicate.

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