Le tue proprietà
Aggiungere e configurare le tue case
La proprietà è il punto di partenza di tutto: Calendario, Gestione Pulizie, Analytics e Calcolatore leggono da lì. Cosa contiene la sua scheda e come si salva.
Una proprietà è una casa che affitti. È il mattone su cui poggia tutto il resto: i calendari si collegano a una proprietà, le pulizie nascono dalle sue prenotazioni, Analytics le attribuisce i ricavi, il Calcolatore Tariffa legge da lì il regime fiscale.
Vivono tutte in un posto solo: Le case, dentro l'area riservata — il bottone in alto a destra del sito.
Crearne una
Premi Aggiungi casa: servono il nome e, se vuoi, l'indirizzo.
Il nome è quello che vedrai ovunque — nel calendario, nelle notifiche, nel PDF che scarica il tuo collaboratore. Conviene sia lo stesso con cui chiami la casa a voce, non il titolo dell'annuncio su Airbnb.
L'indirizzo è facoltativo e serve solo a distinguere due case con nomi simili.
Il modulo sta dietro un bottone, non aperto
Una casa si aggiunge una volta sola, mentre questa pagina si apre spesso per guardare quelle che ci sono già. Se il modulo fosse sempre aperto, la prima cosa sotto il titolo sarebbe l'azione più rara.
La scheda di una casa
Ogni proprietà è una riga che si apre. Dentro, quattro sezioni nell'ordine in cui si configurano:
- Dati della proprietà — nome, indirizzo, regime fiscale, fino a quando accetti prenotazioni e, se hai più case, quale si apre per prima.
- Calendari in ingresso — quelli che leggiamo noi: le prenotazioni dei portali entrano da qui. Vedi collegare Airbnb e collegare Booking.
- Indirizzi in uscita — quelli che diamo ai portali perché leggano le tue altre prenotazioni. Vedi gli indirizzi in uscita.
- Link di sola lettura — per far vedere il calendario a chi non ha un account. Vedi condividere il calendario.
In fondo alla card c'è la barra con Salva e, all'estremo opposto, Elimina.
Un solo Salva, in fondo
I campi non si salvano da soli e non c'è un salvataggio per sezione: cambi quello che ti serve e premi Salva una volta. Finché ci sono modifiche in sospeso, sulla riga della casa compare «Modifiche non salvate», anche a card chiusa.
Il regime fiscale
Ogni proprietà porta con sé il suo regime: cedolare secca al 21%, al 26%, oppure nessuno dei due. Finché non lo scegli, il campo mostra «Da scegliere» — e non è un valore predefinito nascosto: significa davvero che non è impostato.
Non serve a Gestione Pulizie. Serve ad Analytics, che lo usa per calcolare il ricavo netto di quella casa, e al Calcolatore Tariffa, che lo legge da qui in sola lettura. Se le tue case hanno regimi diversi — capita, per esempio oltre il quarto immobile — impostarlo per proprietà è l'unico modo di avere numeri giusti.
Quale aliquota ti spetta è una domanda per il tuo commercialista, non per un'app.
Fino a quando accetti prenotazioni
Il campo «Prenotabile fino a» parte da Nessun limite e si può portare a 1, 2, 3, 6, 12 o 18 mesi da oggi. Oltre quel limite le date vengono chiuse su tutti i portali collegati: è la stessa impostazione che oggi va ripetuta a mano sull'extranet di ciascuno, qui ridotta a una manopola sola.
Due cose da sapere, perché cambiano il modo di usarlo:
- Il limite scorre con il calendario. Non è una data fissa: è sempre «da oggi a N mesi», e ogni giorno si sposta in avanti di un giorno. Non c'è niente da rinnovare a gennaio.
- Se lo imposti qui, toglilo dai pannelli di Airbnb e Booking. Averlo in due posti non somma niente e non rompe niente: vale semplicemente il più stretto dei due, e ti ritrovi a cercare su tre pannelli perché marzo non è prenotabile.
Nel Calendario le giornate oltre il limite hanno un fondo in tinta tenue — non occupate, semplicemente non in vendita — e la stessa cosa la vede chi apre un link di sola lettura.
Non è un blocco date e non gli somiglia: non porta ospiti, non genera pulizie e non compare come barra. È il confine di quanto in là accetti prenotazioni. Per chiudere un periodo preciso — ferie, manutenzione — serve invece bloccare delle notti.
Quale casa si apre per prima
Se hai più di una casa, ogni strumento parte da «Tutte le proprietà» e la prima cosa che fai, aprendo il Calendario, è restringere il filtro sulla casa che stai guardando.
L'interruttore «Aprila per prima», in fondo ai dati della proprietà, toglie quel gesto: Calendario, Analytics, Gestione Pulizie e Calcolatore Tariffa si aprono già su quella casa. Sulla riga della proprietà compare l'etichetta «Si apre per prima», così sai qual è senza aprire le schede.
Vale per una casa sola: se la marchi su un'altra, la prima si libera da sé. E resta un punto di partenza, non un vincolo — il filtro si allarga a «Tutte le proprietà» quando vuoi, e da quel momento in poi, in quella pagina, comanda la tua scelta.
Le altre sezioni della scheda
Sotto i dati, la scheda continua con quello che serve agli strumenti.
- Capienza e costi di ricambio — ospiti, notti medie a soggiorno, pulizie, lavanderia, utenze. Ne esce il costo di ricambio a notte, che la scheda mostra mentre lo compili: come si usa sta in Le impostazioni del calcolatore.
- Segna le date calde — l'interruttore che mette la fiamma sulle notti attorno alle feste, nel calendario di questa casa: vedi Le date calde sul calendario.
- Calendari — quelli che leggiamo, gli indirizzi che diamo ai portali, il link di sola lettura da condividere.
- Si esclude con — le case che non si possono affittare insieme a questa, spiegate qui sotto.
Si modifica quel che serve e si salva una volta, con il bottone in fondo alla card.
Due annunci, la stessa casa
Capita di vendere lo stesso spazio in due forme: una camera da sola, oppure la stessa più quella accanto. Sono due annunci sui portali, ma un letto solo: prenotato l'uno, l'altro non è più affittabile.
Nella scheda di una delle due case, apri «Si esclude con» e spunta l'altra. Basta farlo da una parte: vale per entrambe.
Da quel momento, quando una si occupa — per una prenotazione di un portale, una diretta o un blocco tuo — sull'altra compare una chiusura con l'etichetta «Collegata», e quelle notti si chiudono su tutti i portali collegati. Non devi più scriverle a mano.
Le chiusure «Collegata» le gestisce Consulrent: non si modificano né si cancellano dal calendario, perché tornerebbero da sole al controllo successivo. Se non le vuoi più, togli la spunta da «Si esclude con»: spariscono tutte insieme e le notti tornano in vendita.
Se avevi già i tuoi blocchi a mano, per un po' vedrai due barre sulle stesse notti: la tua e quella del prodotto. Togli le tue quando ti fa comodo e ne resta una sola — e la chiusura corrispondente sull'altra casa sparisce da sé, perché non è più giustificata.
⚠️ Vale solo fra case della stessa persona, e solo fra le coppie che dichiari tu: se colleghi A con B e B con C, A e C restano indipendenti.
Eliminare
Il bottone Elimina chiede conferma e dice cosa porta via, perché porta via tutto a cascata: i calendari collegati, gli indirizzi in uscita, i link condivisi, le prenotazioni importate, le pulizie — comprese quelle già completate — e i dati Analytics di quella casa. Sparisce quindi anche lo storico che finisce nel PDF mensile del tuo collaboratore.
Se una casa ti serve solo "per un po' non attiva", non eliminarla: disattiva i suoi calendari e lasciala lì. Smetterà di ricevere prenotazioni nuove e lo storico resta.
Il passo successivo
Con almeno una proprietà creata puoi:
- collegare i calendari dei portali, per far arrivare le prenotazioni da sole e tenere allineate le disponibilità — vedi cos'è l'hub calendari;
- importare i tuoi dati in Analytics, per vedere ricavi e occupazione — vedi importare e collegare gli annunci.
Domande frequenti
No. Le proprietà vivono in un unico posto, l'Area riservata, e tutti gli strumenti leggono da lì. Se rinomini una casa, il nome cambia ovunque.
Dipende da come le affitti. Se sono due unità che si affittano separatamente, sono due proprietà. Se sono due calendari della stessa casa, è una proprietà sola con due calendari collegati: vengono trattati insieme.
La scheda ha un solo Salva, in fondo alla card: finché non lo premi, in cima alla riga resta scritto «Modifiche non salvate». È voluto — i campi sono cinque sezioni diverse e un salvataggio per campo avrebbe significato cinque comportamenti in una schermata sola.
L'interruttore fa parte della scheda e si applica con il Salva in fondo alla card, non da solo. Se l'hai salvato, ricarica la pagina dello strumento: la casa predefinita vale all'apertura, e se nel frattempo avevi scelto «Tutte le proprietà» in quella pagina, comanda quella scelta finché non la ricarichi.
Il blocco parte subito, ma è il portale a decidere quando riscaricare il calendario: di solito entro una-tre ore. Controlla anche di aver generato l'indirizzo in uscita verso quel portale — senza quello, nessun blocco lo raggiunge, né questo né gli altri.
Sparisce con tutto quello che le sta attaccato: calendari collegati, indirizzi in uscita, link condivisi, prenotazioni, pulizie e dati Analytics. Non è recuperabile.
Non ti torna qualcosa?
Scrivimi cosa non funziona o cosa non è chiaro. Le segnalazioni le leggo io e spesso diventano una riga in più qui dentro.